Proiezione del film “Salvador Allende”

810azkeEK1L._SL1500_11 settembre 1973 – 11 settembre 2014
41° anniversario del golpe fascista in Cile
NOI NON DIMENTICHIAMO

Ore 21.00
alla Casa del Popolo Parma, via Solari 15/A (Parma)

Proiezione del film “Salvador Allende” di Patricio Guzman, 2004
http://www.patricioguzman.com/index.php?page=films_dett&fid=9&lng=it

A seguire, ampio spazio al dibattito.

Un’occasione per ricordare un 11 settembre troppo facilmente dimenticato, rendere omaggio alle migliaia di militanti e attivisti assassinati dalla dittatura fascista di Pinochet, riflettere insieme sull’esperienza cilena di democrazia e socialismo, che tante speranze aveva suscitato in tutto il mondo e su uno dei tanti orribili crimini commessi dall’imperialismo USA, vera regia del golpe cileno. Tema che conserva oggi una forte attualità.

11 SETTEMBRE 1973
L’11 settembre ricorre il 41esimo anniversario del golpe cileno, il colpo di Stato fascista in Cile che stroncò nel sangue, con decine di migliaia di morti e “desaparecidos”, il governo di sinistra democratico guidato da Salvador Allende.

Regolarmente eletto Presidente della Repubblica del Cile nel settembre del 1970 in seguito a libere elezioni, a capo dello schieramento di sinistra denominato «Unidad Popular», Allende in pochi anni nazionalizzò le ricchezze fondamentali del Paese, a cominciare dal rame in possesso dei monopoli nordamericani, abolì il latifondo, sottrasse alla proprietà capitalista che controllava i settori strategici dell’economia (elettricità, telefonia, trasporti, banche, ecc.) il potere di determinare le condizioni di esistenza delle classi popolari e subalterne.

Stati Uniti e classi cilene privilegiate reagirono in modo estremamente pesante e violento. Misure e operazioni di ogni genere (economiche, finanziarie, boicottaggi, scioperi a catena dei trasportatori, campagne di stampa, terrorismo di gruppi paramilitari fascisti, ecc.) furono messe in atto per strangolare il governo di sinistra che stava trasformando il sistema economico e sociale del Cile. Fino al punto che «il capitale straniero, l’imperialismo, uniti alla reazione, crearono il clima affinchè le Forze Armate rompessero la tradizione [democratica]» disse lo stesso Allende nell’ultimo discorso da Radio Magallanes l’11 settembre ’73 poco dopo l’inizio del golpe.

Col golpe realizzato dal generale fascista Pinochet e orchestrato dal vertice stesso dell’establishment americana a cominciare dal Segretario di Stato USA Kissinger ebbe fine l’esperienza cilena di transizione al socialismo per via pacifica e democratica.

Fu un colpo durissimo per milioni di uomini e donne delle classi popolari in Cile. Ma non solo. L’esperienza cilena di democrazia e socialismo era seguita con simpatia e speranza in varie altre parti del mondo, la sua avanzata avrebbe contribuito a un nuovo corso progressista e socialista in altri Paesi.

l’ultimo discorso di Salvador Allende
http://www.anpi.it/media/uploads/patria/2003/9/10_Allende.pdf

Comitato antifascista e per la memoria storica,
Giovani Comuniste-i Parma
Prc Parma

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