Alleva (AER): Regione intervenga a tutela dei 122 posti alla Kale Italia di Borgotaro

IMG_8791“La Regione intervenga affinché venga mantenuta la produzione ceramica a Borgotaro (Pr) e vengano salvaguardati i posti dei 122 lavoratori della Kale Italia”. A chiederlo, in una interpellanza alla Giunta, è Piergiovanni Alleva (L’Altra Emilia Romagna).

“La multinazionale turca Kale Group- sottolinea il consigliere- ha annunciato inaspettatamente, l’8 giugno scorso, la procedura di immediata mobilità per i 122 dipendenti di Borgotaro, i quali hanno costituito un presidio permanente davanti ai cancelli dello stabilimento”. “Il tessuto economico della Val di Taro- continua- dipende in maniera rilevante dalla presenza di questa azienda, direttamente ed attraverso l’indotto”.

“L’intera operazione di acquisizione- conclude Alleva- degli stabilimenti e dei marchi Fincuoghi, Edilgress e Campanini, nel 2011, da parte della Kale Group (concretata l’operazione Kale Italia chiuse gli stabilimenti di Fiorano e Sassuolo, garantendo però investimenti e l’impegno ad approntare un piano industriale di sviluppo per lo stabilimento di Borgotaro), appare una mera speculazione finanziaria a danno dei lavoratori e dei territori di insediamento di quelle attività produttive”.

L’interpellanza è stata presentata su segnalazione del Circolo PRC “Che Guevara” al Consigliere regionale Piergiovanni Alleva della lista L’Altra Emilia Romagna di cui fa parte anche Rifondazione Comunista.

Qui il testo dell’interpellanza.

Il Circolo “Che Guevara” di Albareto, Borgotaro e Valmozzola

Commenta questo articolo!

Loading Facebook Comments ...

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>